Open Jerusalem è un progetto del Consiglio Europeo della Ricerca dedicato all'apertura e all'interconnessione degli archivi amministrativi, religiosi e privati di Gerusalemme per il periodo 1840-1940. Guidato da un team transnazionale di storici e archivisti, il progetto mappa, cataloga e digitalizza collezioni sparse in arabo, turco ottomano, ebraico, latino e lingue europee, quindi utilizza questa documentazione per scrivere una storia "connessa" dal basso della vita urbana (citadinité) nella Città Santa.
Piuttosto che concentrarsi su narrazioni geopolitiche o confessionali, Open Jerusalem ricostruisce gli ambiti pratici in cui le diverse popolazioni di Gerusalemme interagivano – spazio pubblico, tempo condiviso, opinione pubblica emergente e conoscenza circolante – rivelando punti di contatto, scambio e ibridazione tra le comunità. I suoi strumenti di ricerca online, i set di dati tematici e le pubblicazioni accademiche sono ora al servizio di ricercatori in tutto il mondo, modellando al contempo un approccio inclusivo alla storia urbana mediorientale.
