Work Package

Il progetto è strutturato attorno a cinque pacchetti di lavoro interconnessi che coinvolgono tutti i partner e combinano le loro diverse competenze.

WP1 ha rafforzato la cooperazione tra le istituzioni partner attraverso programmi strutturati di mobilità, attività formative congiunte e scambi reciproci tra Italia e Gerusalemme. Studenti, ricercatori e artisti hanno partecipato a programmi collaborativi e periodi di mobilità, favorendo il dialogo interculturale e consolidando una collaborazione istituzionale di lungo periodo nei settori della musica e della danza.

T1.1: Programma di apprendimento reciproco

È stato realizzato un programma coordinato di corsi in collaborazione con l’Istituto Magnificat di Gerusalemme, comprendente Organo, Storia della Musica, Canto, Musica da camera ed Ensemble di fiati. Gli studenti delle istituzioni partner hanno partecipato alle attività sia online sia in presenza, ampliando e rafforzando le proprie competenze di ricerca e artistiche.

T1.2: Winter School e Conferenza finale

È stata organizzata a Vicenza una Winter School internazionale in concomitanza con la conferenza finale del progetto, in modalità ibrida e con la partecipazione di tutti i partner. Dottorandi e ricercatori selezionati hanno preso parte a seminari e workshop, confrontandosi con studiosi e artisti senior e contribuendo alla discussione sui risultati di ricerca e artistici del progetto.

T1.3: Formazione coreutica con la Birzeit University

Sono stati realizzati scambi formativi reciproci tra l’Accademia Nazionale di Danza e la Birzeit University. Gli studenti hanno svolto periodi di mobilità di breve durata, promuovendo la ricerca e la collaborazione artistica.

Sono inoltre stati organizzati programmi di mobilità internazionale per due docenti ospiti e tre studenti incoming provenienti da istituzioni affiliate alla Birzeit University, l’Edward Said National Conservatory of Music e la Palestinian Circus School, nonché dalla Jerusalem Academy of Music and Dance.

I docenti ospiti hanno tenuto masterclass e collaborato con i docenti di AND a una creazione originale di musica e danza. Gli studenti hanno ricevuto borse di studio a copertura totale delle spese di viaggio, vitto e alloggio per i mesi di settembre e ottobre 2025. Hanno partecipato a numerose attività didattiche e artistiche, culminate in performance pubbliche presso il Teatro Ruskaja, condividendo con gli studenti AND significative esperienze e riflessioni.

Il WP2 ha affrontato gli obiettivi centrali di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale di JERUS-IT-ARTS. Attraverso studi sulla conservazione di questi beni, attività archivistiche, digitalizzazione e progettazione digitale, il progetto ha tutelato e ampliato l’accesso a un significativo patrimonio musicale e documentario legato alla relazione storica tra Italia e Gerusalemme.

Le attività hanno integrato competenze nel campo della conservazione, standard archivistici e metodologie delle digital humanities, garantendo sia la preservazione a lungo termine sia l’accesso aperto ai materiali.

T2.1 Analisi e ricerca sullo stato di conservazione di due organi

I team di progetto (Conservatorio di Vicenza, Conservatorio di Bologna, Accademia di Brera e Civica Scuola di Musica Claudio Abbado) hanno studiato due organi: uno storico, riscoperto presso il Terra Sancta Museum di Betlemme, e uno conservato presso il Conservatorio di Bologna.

A supporto delle attività di musealizzazione dell’organo di Betlemme, l’Accademia di Brera ha svolto un’analisi preliminare delle possibili modalità espositive attraverso uno studio comparativo (benchmark) dei musei di strumenti musicali. Parallelamente, la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” ha proposto esempi di ricostruzione di un organo medievale e delle sue diverse sonorità, contribuendo al processo di ricostruzione dell’organo di Betlemme.

Per quanto riguarda l’organo del Conservatorio di Bologna, l’attività si è concentrata sul grande organo Tamburini della Sala Bossi, strumento di rilievo della tradizione organaria italiana, progettato per l’uso liturgico, l’esecuzione e lo studio di un ampio repertorio organistico, nonché per attività di ricerca, documentazione e valorizzazione del patrimonio.

L’analisi ha esaminato materiali, tecniche costruttive e priorità di restauro, fornendo una base strutturata per futuri interventi. I partner hanno inoltre collaborato alla progettazione degli spazi a Gerusalemme e Bologna per garantire l’accessibilità sia scientifica sia pubblica.

T2.2 Analisi e ricerca sullo stato di conservazione dei libri musicali della Custodia francescana

È stata condotta una valutazione conservativa dei libri musicali medievali e di prima età moderna custoditi nella biblioteca storica della Custodia di Terra Santa.

A seguito della valutazione dei volumi che necessitavano di restauro, si è proceduto agli interventi conservativi. I Musei Civici hanno esaminato i volumi, fornendo una catalogazione aggiornata collegata alle relative segnature, nonché uno studio scientifico delle fonti.

Lo studio ha valutato materiali, condizioni di conservazione e strategie di intervento minimo, definendo le priorità per i futuri restauri nel rispetto dell’integrità della collezione.

T2.3 Creazione dell’inventario dell’Archivio musicale francescano

L’archivio musicale francescano di Gerusalemme è stato inventariato sistematicamente secondo standard archivistici internazionali.

Il lavoro ha permesso di strutturare e documentare i materiali relativi ai legami storici tra Gerusalemme e le istituzioni musicali italiane, creando un quadro archivistico coerente e accessibile.

T2.4 Digitalizzazione dell’Archivio musicale francescano

Il Centro di Digital Humanities dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha curato la digitalizzazione dell’archivio musicale della Custodia francescana.

Il processo ha garantito la riproduzione digitale di alta qualità e ha ampliato in modo significativo l’accesso a materiali precedentemente consultabili solo in loco.

T2.5 Progettazione della User Experience

L’Accademia di Brera ha coordinato la fase di progettazione della user experience per migliorare l’accessibilità e la presentazione del patrimonio digitalizzato.

Sono state sviluppate strutture di navigazione e modelli di interazione volti a supportare sia la consultazione scientifica sia il coinvolgimento del pubblico.

T2.6 Importazione nel sito web JERUS-IT-ARTS

I record digitalizzati sono resi disponibili tramite Lodovico, la piattaforma open access di Unimore per la conservazione archivistica.

Il risultato è un ambiente digitale interattivo a supporto della ricerca, della conservazione e della diffusione pubblica del patrimonio.

Il WP3 si è concentrato sullo sviluppo di ricerca innovativa e sperimentazione artistica incentrate sulle connessioni musicali e culturali tra Italia e Medio Oriente, con particolare attenzione a Gerusalemme, Israele e Palestina.

Attraverso l’integrazione di ricerca storica, musicologia e pratica artistica, il Work Package ha prodotto nuovi risultati scientifici e performance originali, contribuendo sia all’avanzamento delle conoscenze accademiche sia alla produzione creativa contemporanea.

T3.1 Storia delle connessioni musicali e artistiche tra Italia e Terra Santa

La ricerca è stata condotta negli archivi storici della Custodia di Terra Santa e negli archivi del Conservatorio di Bologna, tra gli altri.

Lo studio ha portato alla pubblicazione di cinque articoli scientifici peer reviewed e di un volume contenente una selezione dei risultati del progetto, pubblicati in Open Access, rafforzando il dibattito scientifico internazionale sulle relazioni artistiche tra Italia e Terra Santa.

T3.2 Composizioni artistiche

Gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza hanno realizzato collettivamente una performance originale integrando musica, danza e arti visive.

L’opera è stata presentata in prima assoluta durante il JERUS-IT-ARTS Festival (cfr. WP4), offrendo a un pubblico internazionale i risultati della sperimentazione artistica del progetto.

T3.3 Dance Studies

Nel progetto è stato sviluppato un filone di ricerca sulla circolarità delle pratiche delle danze mediterranee, dall’Italia al Medio Oriente, con il coinvolgimento di tutti i partner.

Il progetto ha puntato a valorizzare il metodo della ricerca-azione, in prospettiva sperimentale, con la realizzazione di performance interculturali e transdisciplinari in cui si sono intrecciati linguaggi della danza, musicali e multimediali.

Per documentare il lavoro anche secondo una linea storico-analitica più tradizionale, è stato pubblicato un bando rivolto a docenti-ricercatori chiamati a condurre seminari sull’antropologia della danza, le danze antiche e popolari, e ad approfondire valori, estetiche e finalità utili a “rifondare” la creazione coreografica contemporanea.

Gli esiti di questa ricerca saranno pubblicati in un articolo scientifico peer reviewed su una rivista open access specializzata in Dance Studies.

Il WP4 si è concentrato sulla disseminazione, comunicazione e public engagement, assicurando che i risultati di ricerca e le produzioni artistiche del progetto raggiungessero pubblici diversificati a livello locale e internazionale.

Attraverso strategie di comunicazione coordinate, eventi pubblici, piattaforme digitali e iniziative artistiche, WP4 ha rafforzato la visibilità, l’accessibilità e l’impatto a lungo termine di JERUS-IT-ARTS.

T4.1 Piano di disseminazione, comunicazione e valorizzazione

È stato attuato un piano organico di disseminazione e comunicazione, comprendente lo sviluppo di un’identità visiva, la presenza online (Instagram, Facebook, YouTube e LinkedIn), materiali stampati e due video promozionali.

Il piano ha inoltre strutturato la comunicazione di workshop, seminari, Winter School e conferenza finale, insieme a una strategia coordinata di pubblicazione dei risultati.

T4.2 Sito web JERUS-IT-ARTS

Il sito web JERUS-IT-ARTS è stato sviluppato come piattaforma principale per la presentazione delle attività e dei risultati del progetto.

Il sito fornisce accesso alle collezioni digitalizzate, alle pubblicazioni scientifiche, a video e registrazioni audio delle performance, alla documentazione dei molti eventi realizzati e ad altre risorse progettuali, garantendo una disseminazione aperta e strutturata.

T4.3 Mostra virtuale

È stata realizzata una mostra virtuale online basata su documenti digitalizzati. La mostra consente l’accesso a una selezione di materiali, ampliando il coinvolgimento del pubblico con il patrimonio culturale del progetto.

T4.4 Workshop, seminari e Conferenza finale

Sono stati organizzati diversi workshop e seminari, pubblicizzati sia attraverso gli account social del progetto (Facebook, LinkedIn, Instagram) sia sul sito web, nella sezione “Eventi”.

La conferenza finale si è tenuta a Vicenza il 10 gennaio 2026. Eventi conclusivi sono stati organizzati anche a Milano e a Gerusalemme, in connessione con il JERUS-IT-ARTS Festival.

T4.5 Concorso internazionale JERUS-IT-ARTS

È stato lanciato e diffuso un bando internazionale per contributi artistici nei settori della musica, delle arti visive e della danza, pubblicato in italiano, francese, inglese, ebraico e arabo.

Il concorso ha incoraggiato la produzione di opere creative incentrate sulle connessioni artistiche tra Italia, Gerusalemme e Palestina.

T4.6 Festival Internazionale JERUS-IT-ARTS

Il Festival Internazionale JERUS-IT-ARTS si è svolto presso le istituzioni partner e a Gerusalemme. Concerti e performance artistiche hanno valorizzato la circolazione di musica, pratiche artistiche e conoscenze tra Italia e Gerusalemme, presentando ad un ampio pubblico gli esiti creativi del progetto.

WP5 costituisce un’attività trasversale che accompagna l’intera durata del progetto. Comprende la gestione esecutiva e finanziaria, il monitoraggio della qualità e dei rischi progettuali, nonché la redazione e presentazione dei report periodici, garantendo il corretto avanzamento delle attività e la conformità agli obblighi contrattuali.

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