Tra marzo e luglio 2026, il Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza ha accolto Diam Habiballah, studentessa di violoncello del Magnificat Institute di Gerusalemme, come visiting student nell'ambito delle attività di mobilità promosse dal progetto JERUS-IT-ARTS.
La sua esperienza di mobilità a Vicenza le ha offerto l'opportunità di sperimentare la formazione musicale in un contesto accademico più ampio e strutturato. Per Diam, il violoncello è più del suo principale campo di studio: è un mezzo per esplorare diversi linguaggi musicali. Attraverso lo strumento, si muove tra il repertorio classico occidentale e le tradizioni arabe e mediorientali, scoprendo come diversi approcci al suono, all'intonazione e all'espressione possano arricchire la sua identità musicale.
Durante il suo soggiorno, ha studiato violoncello sotto la guida del Prof. Gianantonio Viero e ha partecipato attivamente alla vita artistica e didattica del Conservatorio, prendendo parte ad attività orchestrali, progetti studenteschi e collaborazioni musicali. Uno dei momenti più significativi della sua esperienza si è verificato il 13 maggio 2026, quando si è esibita con l'Orchestra del Conservatorio sul palco del Teatro Olimpico di Vicenza, uno dei teatri storici più rinomati al mondo.
Il percorso di Diam incarna lo spirito di JERUS-IT-ARTS: usare la musica come mezzo per connettere persone, luoghi e tradizioni.
Per Diam, il programma non è stato solo un periodo di studio all'estero, ma anche uno spazio di incontro, ascolto e trasformazione personale. A Vicenza ha trovato una comunità desiderosa di condividere la propria musica, la propria cultura e il proprio senso di appartenenza, mentre lei, a sua volta, ha portato con sé i suoni, i ricordi e il patrimonio musicale di Gerusalemme. Esperienze come questa permettono agli studenti di scoprire non solo altre culture, ma anche nuove dimensioni di se stessi e del proprio background culturale.
Le sue riflessioni rivelano il valore più profondo della mobilità artistica: la possibilità di creare empatia tra culture diverse senza forzare il dialogo, ma lasciandolo emergere naturalmente attraverso lo studio, le prove, le esibizioni e l'amicizia. In questo senso, il percorso di Diam incarna lo spirito di JERUS-IT-ARTS: usare la musica come mezzo per connettere persone, luoghi e tradizioni, e per creare qualcosa di nuovo tra Gerusalemme e Vicenza.

