
Rosanna Ruscio
Rosanna Ruscio è docente di ruolo di Storia dell’arte all’Accademia di Brera. Specializzata nell’arte del Novecento, è stata autrice e consulente del Dizionario Biografico Treccani e per gli editori De Agostini ed Electa e ha scritto numerosi testi per libri e cataloghi di mostre. Tra le sue pubblicazioni Lettere a Wart. Il fondo Arslan: studi e percorsi di uno storico dell'arte (2006); La vocazione artistica nell’epoca dell’Antropocene, in Biennale Art Contemporary (Malta 2020); Nel segno di Appiani. Nove letture e un progetto d’artista (con Chiara Nenci, 2021); Elogio al segno. Luigi Sabatelli (2025) con C.Nenci e A.Zanella; Ha curato la giornata di studio: Questioni di tecniche: dialoghi aperti tra storia e materiali (Milano 21-2- 25). Componente del collegio dottorale Tecniche e strumenti per lo studio, la produzione, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali ( Brera) dal 2024.Nell’ambito del progetto IARTNET è responsabile scientifico del wp 2: Prospettive narrative per l’arte contemporanea. Brera e i suoi protagonisti viventi: autoritratti, forme di rappresentazione e di racconto. L’attività si propone di sviluppare un modello di narrazione delle opere d’arte contemporanea di artisti viventi che si sono formati o hanno insegnato a Brera con lo scopo di costituire una sorta di mappatura ( che nel tempo si può via via integrare) di tutti quegli artisti la cui attività è riconoscibile in campo nazionale e internazionale. Attraverso l’uso dell’intervista (pensata sulla base delle singole attività di ricerca degli artisti ed intesa come strumento di comprensione del loro lavoro) e l’analisi di alcune opere scelte per esemplificare la storia artistica di ognuno, si cercherà di offrire una lettura inedita di quelle che sono le idee e il processo creativo che si trova dietro ogni opera.Il fine è quello di raccogliere e riordinare informazioni attraverso testimonianze orali dirette e poi trascritte e da qui, procedere nella disseminazione caricando tutti i dati su una piattaforma digitale.Tenendo fede ai criteri della scheda dell’ICCD sull’arte contemporanea, l’idea è caricare sul portale 25 interviste ed opere di artisti viventi così da approntare un’epistemologia in grado di corrispondere alle nuove condizioni del sapere narrativo.
