
Accademia di Belle Arti di Brera
L’ Accademia di Belle Arti di Brera è una delle istituzioni culturali più prestigiose d'Italia, conosciuta per il suo impegno nell'offrire una formazione di alta qualità che unisce tradizione e innovazione.
Con un ampio ventaglio di corsi di laurea sia triennale che magistrale, l’Accademia ricopre numerosi insegnamenti: dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla fotografia, dal design alla moda, dalla scenografia alle nuove tecnologie, dai beni culturali alle pratiche curatoriali.
L’ Accademia è un luogo dove la tradizione artistica si fonde con le sfide e le opportunità del mondo contemporaneo, creando un ambiente unico per la formazione dei futuri protagonisti della scena artistica mondiale.
Tanti gli artisti noti passati da Brera come studenti o docenti: Francesco Hayez, Giuseppe Bisi, Cesare Tallone, Carlo Carrà, Achille Funi, Adolfo Wildt, Aldo Carpi, Francesco Messina, Marino Marini, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Aldo Carpi, Luciano Fabro, Alberto Garutti, Liliana Moro, Mario Airò, Gianni Caravaggio, Bernhard Rüdigher, Marcello Maloberti, Vanessa Beecroft, Lara Favaretto, Giuseppe Gabellone, Paola Pivi, Patrick Tuttofuoco, Roberto Cuoghi, Petrit Halilaj.


Marco Negroni
Docente di Interaction Design e Web Design presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, dove è anche coordinatore del Triennio di Beni Culturali all'interno della Scuola di Comunicazione e Didattica dell'Arte. Professionalmente ha una esperienza ventennale nella progettazione di piattaforme web e nella gestione di progetti complessi. Nell'ambito del progetto JERUS svolge il ruolo di Project Manager Tecnico per l’Accademia di Brera.

Andrea Zanella
Laureato in Storia dell’arte moderna alla Sapienza di Roma con una tesi su Francesco Trevisani e il teatro arcadico e specializzato a Paris X Nanterre con una tesi sul Trompe-l’oeil nel XVIII secolo in Francia.
Ha pubblicato articoli e saggi su artisti italiani e francesi dal XVIII secolo a oggi e ha curato mostre su diversi argomenti. Dal 2010 ha lavorato alla progettazione del «Musée Jean-Honoré Fragonard» a Grasse che ha diretto fino al 2016. Dal 2016 al 2019 ha curato il progetto di riallestimento della Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha insegnato Storia dell’arte e Museologia nelle accademie di belle arti di Sassari, Lecce e Napoli e dal 2022 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Maria Chiara Palandri
Maria Chiara Palandri è senior conservatrice di libri e materiali cartacei, con diploma magistrale presso l’Istituto per la Patologia del Libro “Alfonso Gallo” (ICPAL) di Roma. Dal 1999 lavora nel Dipartimento di Conservazione della Biblioteca Nazionale di Norvegia, dove, nel 2024, è stata anche nominata research fellow.
Dal 2004 insegna Conservazione e Restauro dei materiali cartacei e membranacei presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2015 è stata nominata Professoressa di Conservazione dei Beni Culturali e coordinatrice del corso in Restauro dei manufatti librari e archivistici — manufatti cartacei e pergamenacei, materiale fotografico, cinematografico e digitale — presso la Scuola di Restauro dell’Accademia.
È membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in “Tecniche e strumenti per lo studio, la produzione, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali” presso l’Accademia di Brera.
Maria Chiara Palandri è autrice di numerosi articoli e partecipa attivamente a progetti di ricerca internazionali sulla conservazione e sulla storia delle tecniche e dei materiali. Tra questi si annoverano NANORESTART, LitCit, ECHOES, IArtNET, il gruppo di studio Color Studies (CHSTM) e NorCol. È membro di diverse organizzazioni professionali, Fellow dell’International Institute for Conservation (IIC) e attualmente Vicepresidente dell’International Association of Book and Paper Conservators (IADA), contribuendo all’organizzazione di conferenze internazionali.

Annalisa Curtarelli
Annalisa Curtarelli è laureata magistrale in Comunicazione dei Beni Culturali presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Collabora al progetto JERUS-IT-ARTS nell'ambito della segreteria di coordinamento e supporta centralmente le attività dell'Ufficio PNRR.

Chiara Nenci
Chiara Nenci è storica dell'arte e direttrice della Scuola per i Beni Culturali di Brera, dove sovrintende anche alla pinacoteca. La sua ricerca si concentra sull'arte del XIX secolo, sulla formazione artistica e sull'intersezione tra pittura e fonti letterarie.

Fabio Iannotta
Fabio Iannotta è Professore Ordinario di Metodologia del Design e Direttore della Scuola di Design Artistico per l'Industria presso il Dipartimento di Design e Arti Applicate dell'Accademia di Belle Arti di Brera. È esperto di ricerca e trasferimento tecnologico (a livello post-dottorato) e specializzato in pianificazione territoriale e mercato immobiliare. Insegna in corsi di laurea magistrale e di secondo livello e ha tenuto corsi, lezioni e seminari presso istituzioni e accademie internazionali, tra cui la UAL di Londra e università di Cracovia, nonché workshop a livello nazionale e internazionale. Ha inoltre insegnato in corsi di laurea presso diverse Accademie di Belle Arti (Roma, Napoli e Carrara) e università come l'Università Federico II (Dipartimento di Architettura) e l'Università Vanvitelli (Dipartimento di Architettura). Parallelamente all'attività accademica, esercita la professione con studi a Napoli e Roma, occupandosi di design di prodotto, interior design, progettazione architettonica, architettura del paesaggio e pianificazione urbana. La sua ricerca si concentra su temi sia tradizionali che contemporanei, tra cui l'impatto dell'intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla rappresentazione architettonica e del design, alla composizione e alle metodologie progettuali.

Rosanna Ruscio
Rosanna Ruscio è docente di ruolo di Storia dell’arte all’Accademia di Brera. Specializzata nell’arte del Novecento, è stata autrice e consulente del Dizionario Biografico Treccani e per gli editori De Agostini ed Electa e ha scritto numerosi testi per libri e cataloghi di mostre. Tra le sue pubblicazioni Lettere a Wart. Il fondo Arslan: studi e percorsi di uno storico dell'arte (2006); La vocazione artistica nell’epoca dell’Antropocene, in Biennale Art Contemporary (Malta 2020); Nel segno di Appiani. Nove letture e un progetto d’artista (con Chiara Nenci, 2021); Elogio al segno. Luigi Sabatelli (2025) con C.Nenci e A.Zanella; Ha curato la giornata di studio: Questioni di tecniche: dialoghi aperti tra storia e materiali (Milano 21-2- 25). Componente del collegio dottorale Tecniche e strumenti per lo studio, la produzione, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali ( Brera) dal 2024.Nell’ambito del progetto IARTNET è responsabile scientifico del wp 2: Prospettive narrative per l’arte contemporanea. Brera e i suoi protagonisti viventi: autoritratti, forme di rappresentazione e di racconto. L’attività si propone di sviluppare un modello di narrazione delle opere d’arte contemporanea di artisti viventi che si sono formati o hanno insegnato a Brera con lo scopo di costituire una sorta di mappatura ( che nel tempo si può via via integrare) di tutti quegli artisti la cui attività è riconoscibile in campo nazionale e internazionale. Attraverso l’uso dell’intervista (pensata sulla base delle singole attività di ricerca degli artisti ed intesa come strumento di comprensione del loro lavoro) e l’analisi di alcune opere scelte per esemplificare la storia artistica di ognuno, si cercherà di offrire una lettura inedita di quelle che sono le idee e il processo creativo che si trova dietro ogni opera.Il fine è quello di raccogliere e riordinare informazioni attraverso testimonianze orali dirette e poi trascritte e da qui, procedere nella disseminazione caricando tutti i dati su una piattaforma digitale.Tenendo fede ai criteri della scheda dell’ICCD sull’arte contemporanea, l’idea è caricare sul portale 25 interviste ed opere di artisti viventi così da approntare un’epistemologia in grado di corrispondere alle nuove condizioni del sapere narrativo.
